Lo sbiancamento dentale è un trattamento estetico volto a ripristinare il colore naturale dei denti alterato da diversi fattori.

Lo sbiancamento dei denti professionale viene praticato da dentisti e igienisti specializzati che si avvalgono di strumentazione adeguata e prodotti appositi a base di perossidi, per rimuovere i pigmenti dello smalto dentale e responsabili della colorazione alterata della dentatura.
Lo sbiancamento dei denti non va confuso con la pulizia dei denti professionale e non sostituisce in alcun modo tale trattamento. Anzi, una corretta igiene orale professionale deve sempre precedere lo sbiancamento dentale professionale.
A sua volta, per quanto possa contribuire alla luminosità e alla buona salute dei denti.
Lo sbiancamento professionale ha una percentuale di perossido che varia da 29 a 40% e si differenzia da quello domiciliare proprio per la percentuale di perossido presente all’interno.
In commercio, esistono diverse soluzioni fai da te per rimuovere le macchie superficiali e gli igienisti sconsigliano di affidarsi esclusivamente a queste soluzioni poiché possono creare problematiche come erosione dello smalto, forte sensibilità e molti altri. Il trattamento domiciliare invece consiste nell’utilizzo di mascherine prodotte su delle impronte prese in studio e quindi personalizzate.
Il trattamento viene eseguito con queste mascherine e un perossido con una percentuale minore rispetto a quello professionale come detto in precedenza visto che nn c’è il controllo del prodotto da parte di uno specialista.
Noi raccomandiamo sempre di utilizzare questi prodotti seguendo i protocolli così da non insorgere nelle problematiche riferite in precedenza